Sushi

“Come sarebbe a dire che preferisci il sushi alla pizza ?!? – Tu sei fuori !!!”

Questo, è stato il commento di un collega alla mia risposta sulla domanda secca: Sushi o pizza ?
A dire il vero, è stato il commento del 99% dell’ufficio ma ho le spalle larghe e non sanno tutta la storia. 🙂

Spiego: da quando a inizio anno, guardandomi allo specchio e trovandoci una forma decisamente richiamante una pera, ho deciso di riprendere per i capelli il mio giro vita, ho iniziato il tentativo di ingollare meno calorie di quelle che brucio.
A parte i primi mesi nei quali avrei mangiato anche le gambe del tavolo, ora riesco a tenermi abbastanza e i progressi si sono palesati sotto diverse forme che vanno dai buchi recuperati sulla cintura, alle domande stupite tipo: “Ma sei dimagrito ?!?”.

Il controllare le calorie, mi ha portato a vedere quante ce ne sono per ogni alimento e quando sono arrivato alle pizze mi sono spaventato.
Le ritenevo un alimento completo (e lo sono), il problema è che le ritenevo perfette sostitute di UN pasto, mentre il quantitativo di calorie che incameri basta per tutta la giornata.
Quindi, un po’ a malincuore ho dovuto ridurre il consumo di questo piatto.

E che c’entra col Sushi ? direte voi.
C’entra perché nel Sushi ho trovato un ottimo sostituto (lo mangiavo anche prima, ma ora moolto di più).

Vi vedo, state pensando come possono un po’ di riso e una fettina di salmone crudo a sostituire la rappresentante a furor di popolo dell’italica cucina con tutte le sue varianti.

Ma avete presente il mondo che si cela sotto la parola Sushi ?
Permettete che vi spieghi (prenderò qualche info da una pagina che trovo molto ben fatta su questo sito: Sushisenpai.it.

NigiriIntanto, quello che ritenete una pallina di riso con una fettina di salmone crudo si chiama Nigiri ed è solo una delle innumerevoli preparazioni che si possono fare (ne vedete un esempio qui a fianco).
Possono essere con salmone, tonno (di diversi tipi), orata, anguilla, polpo, seppia, calamaro, granchio, gambero o frittata (eh già, mica il pesce ha l’esclusiva).

Poi, nella top ten dei ristoranti all-you-can-eat, troviamo i rappresentanti della famiglia “maki“.
maki_misto_newVi presento Hosomaki, Chumaki, Uramaki, Temaki e Futomaki.
Si differenziano tra loro per numero e tipo di ingredienti e la presenza o meno dell’alga Nori, quella striscia nera che sembra carta ma si mangia (ho visto gente che la tagliava e la metteva di fianco al piatto stile pelle del salame, convinta veramente fosse carta).
Comunque, a parte il Temaki che ha una forma a cono, gli altri sono principalmente cilindrici.
Naturalmente possono essere realizzati con mille ingredienti, l’importante è che il primo strato sia di riso.

gunkanUn maki particolare è il Gunkan, che è un cugino alla lontana del Nigiri.
Viene preparato con uova di pesce, di quaglia o con la carne ed è rivestito con l’alga Nori.

Uscendo dai maki, ci sono gli Oshizushi che sembrano dei Nigiri, ma hanno caratteristiche particolari.
OshizushiLa prima è che mentre i Nigiri vengono preparati a mano, gli Oshizushi vengono creati mendiante una scatola di legno (Oshibako) che gli conferisce la loro caratteristica forma rettangolare.
La seconda, è che il riso è pressato molto di più.
Anche qui, se non si vuole seguire le ricette tradizionali, si possono mettere un botto di cose.

chirashi-bowlVolete mangiare dentro una ciotola ?
Nessun problema, c’è il Chirashi (con diversi ingredienti) o il Donburi (con un ingrediente solo e scelto da voi).
Ingrediente sempre presente ? Bravi, il riso.

Mi fermo qui, ma ho appena infilato il naso in un mondo che comprende decine e decine di tipi diversi di piatti e preparazioni.
Tanti possono sembrare uguali, ma vi assicuro che la ricerca dell’equilibrio nel gusto e nell’occhio è qualcosa di molto, molto serio.

E giusto per dare due numeri, un Nigiri ha 30-40 calorie mentre un maki parte dalle 20 calorie.
Una pizza con pomodoro (e basta) batte intorno alle 730 calorie mentre una ai quattro formaggi ne ha 1.000 (a salire per quelle ancora più farcite).

Se vi va, la prossima volta, parliamo del riso da usare per il sushi (mica credete si possa prendere un riso qualunque) e di come prepararlo.

Intanto, vi lascio con questo video che può iniziare a farvi capire questo mondo e la dedizione che c’è dietro. 😉

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Mi raccomando, puntuale.

ritardo_treniSappiamo tutti come stanno i trasporti pubblici nel nostro paese, soprattutto quelli ferroviari.
Treni in perenne ritardo, corse soppresse, veicoli che sono quel che sono.

Armati di una pazienza incrollabile, affrontiamo tutto questo non senza lamentarci ma con la consapevolezza che, tanto, non c’è niente che si possa fare.

Poi arrivano notizie di questo genere

Giappone, le ferrovie chiedono scusa per la partenza di un treno 20 secondi in anticipo

e ti chiedi perché l’Italia assomiglia sempre di più a un pianeta diverso.

Ora, il Giappone si sa che per i treni è particolare e che se in un anno accumulano complessivamente qualcosa come 12 secondi di ritardo, la compagnia va a scusarsi in televisione.
Non dico quindi di arrivare a questo, ma magari migliorare un pochino, quello sì.

 

Individui

punto-interrogativoIndividui che prendono a testate altri individui.
Individui che prendono il culo (ops, ho detto prendono) al popolo.
Individui tutto tranne che onesti che “fotti più che puoi, il mondo è dei furbi”.

Individui onesti che non sanno più come fare a tirare avanti perché “l’onestà innanzi tutto”.
Individui che “rispetta il prossimo”.
Individui che “non importa quanto male c’è in giro, tu pensa al bene”.

Da che parte state ?
In quale barricata vi volete piazzare ?
Da quale lato volete schierarvi ?

 

Ma perché ?

Misericordia-de-DiosCazzeggio in rete.
Capatina sulle news.
Di nuovo…

New York, veicolo piomba su pista ciclabile: 8 morti e 15 feriti. Fbi: “È terrorismo”

Basta.
Non ce la posso fare.
Mi arrendo, non riesco a fronteggiare questo stillicidio continuo.
Mi viene da piangere e bevo (sì, bevo) per cercare di fronteggiare questa follia.
I terroristi avranno il mio fegato ?
Probabilmente sì.

Vorrei gridare.
Gridare in faccia a questi idioti fondamentalisti che hanno capito UN CAZZO del Corano, perché non esiste un Dio che vuole la strage, che vuole la decimazione di esseri umani.
Gridare in faccia a questi idioti che Dio è compassione, misericordia e amore.

Ma ho paura che sarebbe tempo perso.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Domani mi sveglierò con un mal di testa da gran premio per colpa di quello che ho bevuto, per quello che mi è servito ad anestetizzare l’ennesima serata impotente di fronte a notizie più grandi di me.

Ma mi alzerò, lo so.
Mi alzerò e guarderò avanti perché non voglio arrendermi (anche se prima ho detto il contrario).
Aspetterò il fine settimana, quando andrò in parrocchia per l’oratorio e da bravo animatore cercherò di insegnare a dei ragazzi adolescenti che non bisogna avere paura.
Che l’amore, in un modo o nell’altro, vince sempre anche se non sembra.
Che abbiamo uno scopo in questa vita e che questo scopo è amare il prossimo come noi stessi.

Domani avrò un gran mal di testa, ma chi se ne fotte. 🙂

QWERTY

tastieraOsservo (adoro) la mia tastiera fisica, 105 tasti che messi insieme in ordine sparso possono creare di tutto, dalla Divina Commedia alla vaccata più disumana come questo post.

Michelangelo diceva che “Ogni blocco di pietra ha una statua dentro di sé ed è compito dello scultore scoprirla” ed io sono sempre stato convinto che un foglio A4 è praticamente la stessa cosa, contiene tutto lo scibile umano già scritto e ancora da scrivere, basta solo coprire i punti giusti con una biro o una matita.

Coprire questi punti è la parte difficile.
Siamo sempre bloccati, frenati, inibiti.
Abbiamo paura che quello che scriviamo possa essere “non consono”, “inadatto”, “troppo forte” oppure “troppo debole”, complici i nostri freni inibitori, la nostra cultura, la nostra educazione, il nostro ambiente.

Quanto sarebbe bello potessimo scrivere quello che ci pare, ricevendo a nostra volta critiche senza filtri.
Un confronto senza remore, con la consapevolezza di stare scambiando pareri, opinioni che porteranno ad altri pareri e opinioni senza incazzature da nessuna delle due parti.

Un confronto onesto, sincero e per questo maturo e positivo.

-Delirio delle 22:56-